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25 dicembre 2016

Demolizione di un Giovane Nerd 3: Krampus

Tantissi auguri nerd a tutti voi!
Festeggiamo il Natale con un bel film a tema natalizio! Krampus, quando non credere alla maggia del Natale porta morte, distruzione e disperazione!

16 novembre 2016

Lights Out: una volta tanto protagonisti intelligenti [Recensione]




E quanti horror ci siamo visti? A bizzeffe! Quanti spaventi, quanti sbudellamenti, quanti intestini usati come collanine e denti come orecchini? Non ne parliamo!
Però, diciamoci la verità… Quante volte abbiamo trovato un protagonista che faceva solo cose sensate in un film horror? Si contano sulle dita di nessuna mano! Perchè non ce ne sono!
Poi, in una sera autunnale, piovosa e tempestosa, dopo cena, acquattato sul divano… Eccolo che comici a vedere i primi minuti di Lights Out.

5 giugno 2016

10 finali shock che ti hanno slogato la mascella: SPOILERAZZI!!!



E quando si tocca il fondo, si tocca eh, mica poco. Tu stai li, stravaccato sul divano, nella posizione giusta che tanto faticosamente hai cercato, il culo ben serrato nella sua cunetta familiare e ti guardi il Film/SerieTv/CartoneAnimato/Anime. E poi? E poi il finale: cambi posizione, ti rigiri, provi la posizione chiappa-sinistra, poi chiappa-destra, e niente, ti ritrovi seduto, gomiti sulle gambe e la mascella che tocca per terra. Non parlo, per forza, di finali a sorpresa che ohmiodioèstatolui, no, ma di quelli che ti hanno lasciato senza parole, per un motivo o per un altro.
Questi sono i dieci titoli (di prodotti usciti negli ultimi vent’anni, sennò erano almeno 50) che con il loro finale ti han fatto cambiare la tua posizione-da-film. Maledetti! Parliamo dei finali, eh, quindi se non avete visto niente… Ma siete matti!!! Se li avete visti… Bene…
Ps. L’ordine è a caso, come mi son venuti eh…

5 marzo 2016

The Lost Room: Mai scordare le cose in albergo, potresti non trovarle [Recensione]

Almeno una volta nella vita qualcuno si è scordato qualche cosa dove alloggiava in vacanza, e mentre se ne tornava mogio mogio, è stato colto da colpo apoplettico e si è ricordato quando ormai era troppo tardi. Tornando indietro a volte, quella cosa, la si è ritrovata, altre volte no. Guardando questa miniserie ho capito che quando non trovi più l’oggetto dimenticato, ti devi considerare estremamente fortunato.
Visto che la serie è incentrata sul misterione misterioso, non voglio spoilerare nulla, quindi cerco solo di dare delle coordinate per permettere a tutti di vedere questa gradevole miniserie.

27 maggio 2015

Mad Max – Fury Road: genuina gioia viscerale [Recensione]



Tutti a parlare di sto film. A tutti piace. Tutti escono dalla sala pieni di godimento. Finalmente, con il sommo ritardo dovuto ad un piccolo incidente da Viaggiatore, arrepezzato come il Max del titolo, eccomi finalmente in sala.
Ma ne è valsa la pena trascinarsi al cinema? Ne è valsa la pena stare per quasi due ore in una sala cinematografica? Ne è valsa la pena guardare deserto per tutto il tempo?
A costo di discostarmi dal trend del momento, devo dissentire e…
Ma no! Non ce la faccio! Come non si fa a non amare Mad Max – Fury Road!

29 settembre 2013

The Ward: quando per vedere un bel film horror ci si butta sul classico [Recensione]



Sarà che io ho sempre amato Carpenter, tranne quel coso brutto che era l’episodio della seconda stagione di Masters of Horror. Persino il Carpenter di Vampires e Ghost of Mars, che capisco, non tutti hanno apprezzato il mix western-horror e western-fantascienza molto palesi. 
A me questo film è piaciuto. Sono di parte! Il caro vecchio John ha sempre centrato il mio cuoricino tenero da cinefilo, bravo.
È vero che i bei tempi sono andati insieme agli anni del regista e che mi aspettavo qualcosina in più con il “ritorno del maestro”, ma il vecchio John sa ancora il fatterello suo.

14 settembre 2013

La Casa (2013): ma quanto succo di pomodoro hanno usato? [Recensione]



Questo post riporta immagini molto violente, se siete personcine sensibili e delicate come boccioli di rosa a primavera (o minorenni: questa è una parata di culo legale) non guardate-entrate-leggete, non voglio essere io la causa dei vostri traumi. Quindi siete avvisati, eh, che poi non è mica colpa mia se fraintendete l'uso di un taglia balze, sia chiaro.
Dunque...
Quand’ero piccolo, i miei genitori, ogni volta che in un film c’era qualche scena con del sangue, tentavano di proteggere la mia giovane mente dicendomi: «non ti preoccupare, è succo di pomodoro». Ed io ci credevo! E pensavo sempre «ma quanto ne hanno usato?».
Beh… Possiamo dire che in questo film ne hanno usato veramente parecchio. Potrei scrivere la recensione più breve del mondo:

«Com’è il remake de “La Casa”?»

«Sangue!»

«Si, ma i personaggi?»

«Sanguinanti!»

«Ma il libro?»

«Sanguinante!»

«La motosega? Il bosco? Gli alberi?»

«Sangue! Sangue! Sangue!».

Fine.
Si, perché la cosa che si nota di più sono le inondazioni e i nubifragi di sangue, gettato a secchiate o con la pompa per innaffiare. Questo! Tutto il film si riduce a «Sangue!».

30 gennaio 2013

Shiki: Vampiriri cattivi? Si, ma manco gli Uomini scherzano [Recensione]



A grande richiesta – mia e delle voci che parlano nella mia testa – ecco la recensione di un davvero ottimo anime. Ebbene si: bello bello bello. 
Ho fatto vedere alcune scene a degli amici: due sono caduti in depressione in stato catatonico, lacrime agli occhi, uno invece conteneva un orgasmo (intellettuale, è ovvio)… Quindi? Per dire che questo è un anime a cui non tutti rispondono nella stessa maniera.
E perché? Perché è spiazzante, terrorizzante, accattivante, misterioso e, ultimo ma non ultimo, costruito benissimo!
Parliamo di un paesino sperduto in mezzo alle colline del Giappone. Talmente sperduto che un “quartiere” di questo buco abitato è composto da due case con in tutto tre abitanti. Che schiattano pure all’inizio! E giusto per confermare il detto «tutto il mondo è paese» troviamo pure le vecchie commare che si abboffano di pettegolezzi e criticano tutto e tutti. Si, Giappone-Italia sono la stessa cosa. Ma cosa avranno tanto da intrecchiare i vecchietti sulla panchina del bar?

1 dicembre 2012

Puella Magi Madoka Magica: «tipo Sailor Moon?» Ma manco per niente!




Io non sono proprio un fan dei Manga però gli Anime, devo dire la verità, invece mi affascinano molto, vuoi per la ricchezza visiva, vuoi per la ricercatezza formale, vuoi per le tette (ehm) volevo dire per i disegni raffinati, ma alcuni sono davvero davvero molto belli.
In Italia non arrivano tutti i prodotti giapponesi e quando arrivano lo fanno pesantemente censurati. Anche io, che non me ne intendo proprio, so che Cavalieri dello Zodiaco, Ken il guerriero e compagnia sono stati molto alleggeriti di violenza e sesso. Ma, miracolosamente, è arrivata doppiata questa serie anime. Dico “miracolosamente” perché non è proprio un cartone animato per bambini, anzi, i miei figli lo vedranno a 18 anni compiuti. Non è eccessivamente violento, insomma siamo abituati a pugni nei reni e calci in bocca di Pegaso, non ci può sconvolgere nulla, non c’è manco un pochino sesso, e allora? 

7 ottobre 2012

Woman In Black: Braccio sinistro indolenzito, dolore al petto, che sarà mai? [Recensione]




Con questo film ho perso tre anni di vita! Dalla paura mi è venuto un pelo bianco sulla barba!
E dire che di film horror ne ho visti una quantità assurda, film di serie A fino a film di serie Z passando per film “copia e incolla” e tutti mi hanno fatto provare un emozione da “fottuto di paura” a “ridarella per quanto è ridicolo” passando per “e beh?”. Questo è andato oltre, arrivando vicino a “il cuore ha saltato un battito”.
Chiariamo, non è merito della sceneggiatura intrigante e ricca di suspense, nemmeno delle atmosfere di tensione, manco delle ombre che si muovono dappertutto, ma il merito va a un piccolo e facile stratagemma.

25 settembre 2012

Frozen / Sanctum: Quando starsene a casa non cambia nulla [Recensione]










Non hanno lo stesso regista, nemmeno lo stesso cast, la sceneggiatura è diversa, uno è ambientato sopra na montagna, l’altro ambientato sotto, le situazioni non sono minimamente accumunabili, ma egocentricamente sono accumunati dal fatto che, masochisticamente, me li sono sciroppati a distanza di ventiquattrore l’uno dall’altro. Ok, ad accumunarli c’è anche il tema “vecchioquantoilmondo” dell’uomo contro la natura, ma, ancor più egocentricamente, chi se ne frega perché entrambi mi hanno messo un’ansia addosso!

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