Visualizzazione post con etichetta Halloween: consiglio o sconsiglio?. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Halloween: consiglio o sconsiglio?. Mostra tutti i post

31 ottobre 2017

The Final Girls: e chi se lo aspettava? [Recensione]

Ci sono dei film che tu guardi così tanto per, un po' per distrazione, un po' per noia, un po' perché ormai stai li e non ti va di alzarti dal divano per cambiare. Raramente questi film ti sorprendono, raramente ti ritrovi a pensare «ah com’è carino sto film», però, ogni tanto capita!
Così è stato The Final Girls!

31 ottobre 2016

True Horror Story 01: la vera storia della famiglia Perron, The Cojnuring

Il Film The Conjuring – L’Evocazione del 2013, diretto da James Wan e con protagonisti Patrick Wilson e Vera Farmiga, è stato un enorme successo al botteghino, tanto che i produttori hanno realizzato uno spinoff Annabelle (che, si insomma...) e un seguito The Conjuring 2 – Il caso Enfield. Il film racconta una delle tante indagini paranormali dei coniugi Ed e Lorraine Warren, demonologi e ricercatori, fondatori, nel 1952, della New England Society for Psychic Research e proprietari del loro personale museo sull’occulto che racchiude numerosi oggetti posseduti o maledetti.
Ma The Conjuring non è solo un buon film horror, ma si ispira a fatti realmente accaduti o, quanto meno, ad eventi vissuti in prima persona dalla famiglia Perron: ecco la loro storia.


Parliamo dunque de: La fattoria di Harrisville.

31 ottobre 2015

Babadook: la disperazione fa brutti scherzi… E brutti film! [Recensione]



Sono seriamente preoccupato. Già il genere “horror” non ha vita facile negli ultimi anni, molte le pellicole prive di senso, piene zeppe di banalità, soliti momenti spaventevoli. Ma quando ci spiattellano il sentimentalismo facile? Esce Babadook! E questo non va bene! Non va bene perché il povero genere horror non riesce ad avere la sua giusta espressione. L’horror è una fabbrica di idee, una fucina per altri film, il terreno di sperimentazioni linguistiche adottate in altri generi, ma niente, a causa di una moltitudine di schifezze, non riesce ad avere credibilità. Oh, e mica è facile fare un buon film horror! E noi, tristemente, lo notiamo. Ma dopo sto pistolotto “horror for president” andiamo nello specifico!

31 ottobre 2013

Feed: “L’appetito vien…” Aspè, no! Non viene proprio!!! [Recensione]

Continuiamo la tradizione di una bella recensione di un film horror a poche ore dalla notte di Halloween... Ma dopo solo un'anno possiamo già considerarla una "tradizione"? Bah?!
Cominciamo questo post con una notazione antropologica (tiè tiè). Diciamoci la verità, i napoletani hanno il grande dono della metafora. Le loro espressioni dialettali riescono a sintetizzare con arguzia ed ironia le più disparate tipologie di persone. Pensiamo all’espressione «tiene ‘a capa sule pe’ spartere ‘e recchie» che, letteralmente, significa “hai la testa solo per dividere le orecchie”. È meravigliosa: indica un individuo la cui unica utilità della propria testa è quella di separare due appendici, quindi, parliamo di un idiota. E questa per dire una delle più “famose”. Tra parentesi (che non capisco perché non ho messo tra parentesi, come ho appena fatto con questa frase… Mmm), a tutti i napoletani dico che se ce ne sono di più incisive, aspetto di conoscerle. Dico questo perché la prima frase che mi è venuta in mente vedendo sto film è stata un’espressione napoletana: «femmene e pizze anna esse massizze», cioè che sia le donne che le buone pizze devono essere belle grosse. Ma diciamo che il regista Brett Leonard (ve lo ricordate Il Tagliaerbe?) ha preso questo detto un po’ troppo alla lettera. Le donne con le curve sono sempre più affascinanti delle mazze di scopa monodimensionali, ma qui, in effetti, andiamo dritti dritti nel regno del WTF?!?!

28 ottobre 2012

La Casa Muta: ma magari!!! [Recensione]



Ovvero: come rovinare la serata di Halloween. 
Portiamoci avanti col lavoro... Per quanto sia una festa di tradizione americana, ormai siamo tutti cosmopoliti, quindi anche noi, che ci frega, un pò ce la "festeggiamo". Alcuni vanno a ballare, altri a mangiare, ma c'è chi si vede un bel film de paura. Quindi... Sconsiglio un film!
 
Io apprezzo qualunque giovane artista che tenti di affacciarsi sul competitivissimissimo mondo del cinema. È giusto che tutti abbiano la possibilità, è giusto che ognuno dica la sua, ma… Essere almeno un pochino, non dico tanto, capace?
La Casa Muta è assolutamente il vuoto! L’assenza di ogni cosa! E per citare un capolavoro della mia infanzia (ma sicuramente non solo la mia): è il Nulla (per chi non lo sapesse parlo de La Storia Infinita). Il Nulla che tutto inghiotte e non restituisce niente. Ebbene, questo film ne è l’incarnazione.

http://viaggiopernerdopolis.blogspot.it/