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2 aprile 2017

Time Lapse: non è vero che le sorprese son sempre brutte [Recensione]

A volte ti capitano quei film che, forse, non avresti visto mai. Ti metti, chiappette sul divano, un po’ per noia, un po’ perché vuoi vedere un film ma non sai esattamente quale, e poi ti ritrovi completamente assorto e incuriosito davanti a quello che non ti aspettavi sarebbe stato un film veramente interessante.

Così è stato per me e l’Ingegnere (da quanto non tornava su queste pagine telematiche):

«non ci vediamo un film assieme da una vita…»

«hai ragione, che ci vediamo?»

«non lo so, vediamoci sto film, wikipedia dice che è di “fantascienza”»

«di che parla?»

«non lo so, ha importanza?».

E la risposta è ovviamente «no!!!», perché non a volte non serve davvero sapere, bisogna solo “buttarsi”. E questa volta siamo atterrati su di un cuscino morbido.

17 settembre 2015

Inside Out: quando le emozioni del cervello ti colpiscono al cuore [Recensione]



Già lo so che oggi usciranno tutte le recensioni italianiche su Inside Out, tutti lo eleggeranno a capolavoro, tutti ne osanneranno l’ironia, tutti ne magnificheranno l’intelligenza, ed io… Ed io farò lo stesso!
Non puoi non amare questo straordinario capolavoro cinematografico, non puoi, a meno che tu non sia arido dentro e ti scorra sabbia nelle vene, non puoi. O forse si? Ingegnere…
Ok, a parte l’Ingegnere, che per deformazione professionale deve essere asettico e procedurale, tutti ameranno questo film!

29 maggio 2014

Spatha Langobardorum: passare dall’altro lato della medaglia

Per tutta la mia vita, da quando ero un piccolissimo viaggiatore che aveva appena imparato a leggere, ho sempre avuto un fumetto tra le mani.
Prima Topolino, Paperino e tutti quelli dell’Impero del Male che è la Disney, e poi, via, verso lidi sempre più diversi… Il periodo Diabolik, quello Spider-Man, X-Men (tranne Ciclope, mi è sempre stato antipatico), via verso Batman, schifo per Superman e… Niente… Mi son perso ed ora tutti questi personaggi e altri millemila vivono nel mio cuoricino e nel mio cervello nerdamente devastato dal mondo del fumetto. Talmente innerdito che non mi è più bastato “solo” leggere i fumetti, eh no… Mi son messo a studiarli e a fare i compitini: perché Miller è un genio? Perché Roy Thomas è uno scrittore più “letterario” mentre Bendis più “cinematografico”? Ma è giusto che Buscema sia definito il “Michelangelo dei comics” (ovvio che si!!!)? Ma non solo: perché quella vignetta sta li e non da quell’altra parte? Perché le didascalie sono divise? Perché prima ci sorbivamo papielli di testo che coprivano i disegni mentre adesso siamo fortunati a trovare un baloon?
Leggendo e studiando, studiando e leggendo, alcune risposte le ho trovate, altre le cerco ancora, diverse non mi soddisfano.
E l’amore per il fumetto continua ad arricchire la mia mente e il mio cuore e a svuotarmi il portafoglio.
Si, ma perché questa introduzione pesudo-StandByMe-Amarcord? Per dire che mai nella mia vita mi sarei sognato di passare dall’altro lato della medaglia.

21 luglio 2013

4 fumetti per cui Loeb/Sale e Batman sono la “coppia” perfetta



Ok, può capitare, non incolpiamo nessuno. Questo post è per chi fosse rimasto chiuso in un bunker anti-atomico per circa trent’anni, e quindi non conosce questi due autori del fumetto. Anche se non avete mai letto un albo a fumetti in vita vostra, neanche Topolino, manco una vignetta di Altan, vi assicuro che comunque in modo o in un altro siete stati toccati dal loro genio. Perché?
Se dico la trilogia di Nolan su Batman? Visto?! Per sapere vita-morte-e-miracoli di Jeff Loeb e Tim Sale esiste Wikipedia, e per sapere la trama di questi fumetti esistono le fumetterie, ma siamo qui riuniti per celebrare l’anniversario inesistente della ricorrenza inventata della festività dell’unione di questi due geni del fumetto. E perché sono geni?

14 febbraio 2013

Kampfer: Và dove ti porta il… trash! [Recensione]





Ahhh San Valentino… La festa che odi quando sei single, perché invidi chi ha la ragazza, e che odi pure quando sei in coppia, che ti devi ricordare-pensare-fare il regalo. Ma come festeggia San Valentino un nerd? Basta col pregiudizio dell’occhialuto brufolone con le brache tirate fino a sopra l’ombelico nella sua camicia a scacchi bianchi e rossi, che con un dito si scaccola e l’altro muove un cursore davanti uno schermo.  
The Big Bang Theory ha aperto gli occhi al mondo: anche i Nerd hanno una vita sentimentale (e neanche malvagia, eh!).

Quindi spariamoci una mini recensione di un anime romantico, ehm, almeno con qualche tendenza romantica, ehm, che c’ha un sottofondo romantico, ma che finisce tutto in… Beh, diciamo che è sempre una forma di amore…

Ok, che i Giapponesi ogni tanto caschino nel cattivo gusto lo possiamo vedere abbastanza spesso. Insomma, tettate in faccia alla gente e rattusiate gratuite non le troviamo proprio tra Kant e Hegel, ma alla fine una risata ce la strappano sempre, inutile fare i bigottoni. Su, ti ho visto che guardavi la scollatura…
Ma Kampfer… Uh! Personalmente la puntata speciale dopo la fine dell’Anime è riuscito a scindermi completamente: inorridito da un lato, divertito dall’altro. E perché mai?

19 dicembre 2012

AVENGERS vs X-MEN n°2: La fiera del baratto e del bugiardo [Recensione]




Signori, ben tornati sulle pagine di “ma guarda che str…”. No, non sto parlando dell’Ingegnere che ancora non s'è preso manco un volumetto di seconda mano con una pagina strappata, niente. Anche perché l’Ingegnere mi ha confessato che quando va in fumetteria e vede AvX, ci fa un pensierino ma poi viene distratto da altri albi, e niente, ancora non se lo prende! Quindi lo perdoniamo un po’. Sto parlando invece di Ciclope, e di chi sennò. Mister occhialino rubizzo, in questo secondo volume della saga “ohmioDiocambieràtutto-machicicrede” della Marvel torna a mostrarsi per quello che è. Un leader carismatico? Un patriota della causa mutante? Un uomo da ammirare? No! Un bieco bugiardo approfittatore. Ma tranquilli, non è solo. Questo albo è un continuo voltafaccia di chiunque: ti fidi di qualcuno? Sbagli, si rivela bugiardo! Un po’ ci rimani male, ma poi capisci…
Ok, ma è meglio andare con ordine.

24 novembre 2012

AVENGERS vs X-MEN n°1: E dai che stavolta ci schieriamo [Recensione]



Eravamo l'Ingegnere ed Io a discorrere cosa sarebbe stato d'uopo comprare con le nostre modeste finanze nell'universo mega-enorme-giga-fantastilionico dei fumetti... Eh, beh... Il mese di Novembre è il mese nero del mio portafoglio: ogni volta che lo apro caccia un lamento di dolore che mi fa fare brutta figura dall'edicolante che mi guarda strano e fa «tutto bene?» ed io con noscialance tipica di uno che l’ha appena mollata nell’ascensore rispondo «ehm, questo me lo puoi mettere da parte?». Ma alcune cose hanno la precedenza… Bene… L’Ingegnere era una brava persona, calma ed equilibrata, prima che arrivassi io. Con fare da guappo gli ho regalato un fumetto dicendogli «questo è Superman, non so se ti piace, io non lo sopporto». Fu così che cominciò la sua dipendenza, alla ricerca di una dose di celluloide e supereroi da fumetteria in fumetteria, passando per bancarelle e siti di vendita per corrispondenza, coinvolgendo anche la fidanzata in torbidi acquisti sottobanco di rari numeri 0 e 1. E cosa è successo in uno di quest’ultimi acquisti di fumetti? L’Ingegnere ha detto no! Come l’uomo del monte. Ed io a insistere e quello niente!
«Guarda che sbagli! È bello!» «No!» niente, non c’è l’ho fatta! Anche se in lui percepisco un cedimento…
Dico ciò perché ho provato a convincere l’Ingegnere a leggersi AvX 1 perché, ebbene si, è bello davvero!

Non stiamo ovviamente parlando di un capolavoro assoluto dell’umanità, è ovvio, ma mentre me lo leggevo ero tutto sorrisi e ammiccamenti, che la mia ragazza, da brava Psicologa, mi guardava con già la diagnosi fatta.

http://viaggiopernerdopolis.blogspot.it/