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26 marzo 2017

La Bella e La Bestia: e il problema della sovrascrittura [Recensione]

Banalizziamo da subito: viviamo in un epoca in cui l’industria culturale, ormai, non tenta neanche più di generare qualcosa di originale – seppure un remake, per quanto “originale” possa essere – ma vuole soltanto far rivivere i bei tempi andati.
Se fino a qualche mese fa gli anni ‘80 son stati oggetto di rimaneggiamenti, citazioni, rielaborazioni e scopiazzature, ora tocca agli anni ‘90.
E possiamo dire (dato anche il successo) che La Bella e La Bestia inizia il revival degli anni ‘90.
Ma, aihnoi, il problema è molto peggio di così.
La questione è: perché riscrivere, anzi, sovrascrivere un classico?

1 febbraio 2017

La La Land: al giorno d'oggi ci accontentiamo davvero di poco [Recensione]

Riunione di preproduzione:
«Ragazzi, allora, dobbiamo fare un film che sembri di nicchia ma non lo è, per far sentire tutti intelligenti perché capiscono le citazione “colte” cinematografiche»
«Ottima idea, ma dobbiamo metterci una storiellina d’amore sennò poi come catturiamo la massa di adolescenti innamorati?»
«Eh, si per forza. Però mettiamo il finale amaro che sennò è troppo banale!»
«Va benissimo, ma non amaro alla Moulin Rouge, è sempre una commedia...»
«Ok ok, ci sono… Ma i protagonisti? Lui deve essere un po' lo stronzetto dal cuore tenero!
«Ottima idea! E Lei deve essere l’incarnazione moderna di Una donna in carriera!»
«Si, ma col finale sfigato...»
Più o meno deve essere andata così la riunione di preproduzione di La La Land.

10 gennaio 2017

Recensioni di un Giovane Nerd 11: Assassin's Creed

Ormai le feste stanno finendo e un nuovo anno di Nerd sta cominciando... E si inizia con una bella Recensione di un Giovane Nerd dedicata a un film nerdissimo: Assassin's Creed... Dopotutto ogni nerd degno di tale appellativo sa di che stiamo parlando... O almeno, così, credevamo!
Leonerd e Fasss se lo son visto e... Come sarà stato?

25 dicembre 2016

6 novembre 2016

Inferno: direi più Le sette Cornici del Purgatorio [Recensione]



Per Dante il Purgatorio è quel luogo di passaggio per le anime già salve che devono ancora espiare le proprie colpe prima di ascendere al Paradiso. Ebbene, per gli autori di questo film sono tanti i peccati da espiare. Non così gravi da finire all’inferno, ma comunque un giretto per le sette cornici dei peccati capitali glielo farei fare.

19 giugno 2016

Gods of Egypt: ohmiodio!!! E’ il caso di dirlo [Recensione]



Precisiamo però che l’invocazione al divino non è per meravigliata stupefazione di cotanta pellicola cinematografica, quanto più sommesso sconvolgimento di putridume cinematografico. In due parole: una schifezza!
E cacchio si! E va bene che già dal trailer l’odore di fogna si sentiva, però non si giudica mai una copertina dal libro o un trailer dal film (o, forse è il contrario?) e quindi ce lo siamo sciroppato per le sue due belle orette! Ora, con ogni cognizione di causa, possiamo dire che…

20 aprile 2016

Demolizione di un Giovane Nerd 01: Ghost Rider 2

Tutti noi abbiamo un qualcosa che ci fa veramente orrore: un film, un fumetto, una serie tv, una serie a cartoni, un videogioco. Noi ci sediamo nel nostro "trono" da nerd sperando di immergerci in un altro mondo, di spiare piacevolmente un altro mondo e... Niente! Assistiamo impietriti a del putridume!
Come Nerd noi abbiamo il dovere morale di salvare altri Nerd come noi dalla delusione e dalla rabbia di vedere-leggere-giocare a qualcosa. Demolizione di un Giovane Nerd nasce per questo! Salvatevi voi che siete ancora in tempo, o unitevi a noi nella critica se è già troppo tardi.
Perchè quello fa schifo? Perchè hanno fatto questa porcheria? Cos'è che rende un orrore questa cosa?
"Demolizone" tenta di rispondere!

6 febbraio 2016

Fantastic 4: fantastico scarica barile [Recensione]



Certi film partono male. Tu vuoi dargli fiducia e ti dici «vabbè dai, però se scelgono quel tipo di punto di vista, se si prendono un pochino meno sul serio, se, se se…». Scopri che hanno problemi con la produzione e che il regista ha avuto tante incacchiature che un esaurimento nervoso lo ha portato a mettersi contro l’impero del male con le orecchie da topo giocandosi battaglie interplanetarie, e ti dispiace, vuoi ancora, non dico “dargli fiducia”, ma, almeno, dargli credito. Il film esce e se lo vedono si è no i membri del cast, che manco il regista ha voluto usare il suo pass gratuito. L’attrice protagonista ci rimane talmente male che cade in depressione. Tu ancora non lo hai visto ma sai che lo vedrai perché vuoi ancora, non dico “dargli credito”, ma, almeno, dargli l’ultima possibilità. E così, in un bel giorno di caldo inverno, hai premuto il tasto play…

31 ottobre 2015

Babadook: la disperazione fa brutti scherzi… E brutti film! [Recensione]



Sono seriamente preoccupato. Già il genere “horror” non ha vita facile negli ultimi anni, molte le pellicole prive di senso, piene zeppe di banalità, soliti momenti spaventevoli. Ma quando ci spiattellano il sentimentalismo facile? Esce Babadook! E questo non va bene! Non va bene perché il povero genere horror non riesce ad avere la sua giusta espressione. L’horror è una fabbrica di idee, una fucina per altri film, il terreno di sperimentazioni linguistiche adottate in altri generi, ma niente, a causa di una moltitudine di schifezze, non riesce ad avere credibilità. Oh, e mica è facile fare un buon film horror! E noi, tristemente, lo notiamo. Ma dopo sto pistolotto “horror for president” andiamo nello specifico!

27 agosto 2015

Estate di Nerd!



Ogni Nerd che si rispetti, aspetta le vacanze per concentrare tutta la sua nerditudine inespressa, che siano estive o invernali, non importa! L’importante è, finalmente, vedere quel che si era rimandato, leggere ciò che si è impilato sul comodino, giocare a ciò che volevi giocare! E da bravo viaggiatore per Nerdopolis, pure io ho approfittato della calura estiva per recuperare un pochino di arretrati. Parliamo solo di arretrati filmico-televisi che, dovendo studiare e, ebbene si, vivere un pochino pure io, fumetti e videogiochi sono stati molto di meno. Ma non indugiamo oltre, accendiamo il ventilatore, accendiamo la Tv e via, nel mondo nerd…

11 luglio 2015

Il Grande Match: la battuta è troppo facile [Recensione]

Si, la battuta sul fatto che il film sia stato girato direttamente in qualche ospizio di grandi star hollywoodiane è troppo facile e non la farò, come non farò tutte quelle battute che ne verrebbero fuori e… No! Non le farò perché sarebbe come sparare sulla croce rossa… E… No vabbè, è troppissimo più forte di me! Anzi, è più forte del film farti uscire ste battute!

Ma andiamo! Ma che tristezza può essere: due vecchietti con problemi di prostata che decidono ancora di suonarsele di santa ragione! Manca solo che si randellino con il catetere!

21 giugno 2015

Jurassic World: Dinosaur Assamble! [Recensione]



E me li son visti tutti a cinema i Jurassic e co. Si, anche quell’obbrobrio del terzo! E, finalmente, eccomi seduto nel buio tenebroso di una sala per rivivere le emozione da bimbo con occhi spalancati mentre vede i dinosauri spatafasciare tutto! E… Mi son fatto grasse risate!
Ma risate non perché il film è di quelli da ridere, no, perché, spesso il film cade nel ridicolo di quello che non ti fa incazzare, ma ti fa scompisciare!

11 aprile 2015

I Cavalieri Dello Zodiaco, La leggenda del grande tempio: la saga delle 1.000 lacrime [Recensione]

Capisco, sia chiaro, che certi “miti” cinematografici siano immortali e che ogni nuova generazione voglia vederli tornare… Transformers, Tartarughe Ninja, Star Trek… Certo che, chi più, chi meno, nel bene o nel male, ci son riusciti… Poi c’è chi, invece, non ci riesce proprio e devasta tutto… Indiana Jones e il regno di cristallo è stata la malvagità fatta pellicola… E quindi era chiaro che, prima o poi, anche i Cavalieri Dello Zodiaco subissero il trattamento di restyling per ciòvani!
Ci è risucito?
Ovvio che no! Il fallimento è stato di proporzioni bibliche! L’armageddon per Pegasus e compagnia.

31 dicembre 2014

Un anno di Nerd: il meglio e il peggio del 2014

Oh e quanto è difficile stilare una classifica del meglio e del peggio del nerd del 2014. Non mi ricordo che cosa ho fatto ieri! Non mi ricordo che sto facen… Eh? Dove sono?

Quindi è stato oltremodo difficile ripensare a tutto ciò che mi è passato davanti gli occhi e decidere le cose migliori che mi son capitate e quelle peggiori.

Cominciamo…

6 dicembre 2014

47 Ronin: ovvero come guardare una serie tv concentrata in un film [Recensione]

Comincio subito col dire che sarà una recensione molto breve.
Perché?!?! Perché, al contrario dei produttori di sto film, non voglio ammorbare i miei lettori con interminabili descrizioni fine a loro stesse.
Un commento preliminare si deve fare: questo film è giapponese tanto quanto la bandiera degli USA.
Non è bastata l’atomica del ’45 per attaccare la cultura giapponese, no, gli americani hanno cominciato ad usare le armi culturali di massa. E dire che un pochino ci avevano provato con L’Ultimo Samurai. Diamine, è più rispettoso il Pearl Harbour di Michael Bay!
Ma, come al solito, meglio andare con ordine.

15 luglio 2014

Hercules, la leggenda ha inizio: speriamo anche una fine [Recensione]



Già in precedenza mi ero espresso sulla tendenza di Hollywood a storpiare il mito greco e qui… Beh, le cose di certo non cambiano. Vedevo il film, storcevo il muso, ma continuavo a ripetere «ma vabbè!».
Ercole, semidio figlio di Zeus e della mortale Alcmena, nel mito greco-romano era la rappresentazione della forza, l’Hulk antico, muscoloso e che scassa tutto, ma con l’intelligenza del guerriero. Affronta le famose “12 fatiche”, ha qualche problema con un centauro mandrillone che ci ha provato con la moglie Deianira, e niente, tenta il suicidio e papino Zeus, commosso, lo fa diventare un attimino un Dio. Insomma, strizzata in due righe, è questa la figura del muscoloso eroe mitologico.
Ma, Hollywood, ovviamente, vuole fare qualcos’altro! Dico io, se devi raccontare una storia già raccontata, perché non racconti quella “ufficiale” invece di mettere in piedi una storiellina banale vista e sentita mille volte? Certamente anche l’Hercules della Disney (quando ancora non era un impero del male) non aveva niente a che fare con il mito originale, ma il gusto del gioco e del richiamo iconico era talmente forte e coinvolgente che te ne freghi altamente.
Ma leviamoci il dente della trama innovativa. 

25 maggio 2014

Smiley: O__o [Recensione]

Ed io lo so che certi film sono proprio esattamente quello che sembrano, ma che ci posso fare? Mi piace l’horror e quindi, niente, se becco un film così me lo vedo! E qui casca lo “smiley”.
Dato l’argomento del film farò una breve, e spero efficace, introduzione visiva:

6 gennaio 2014

Neonomicon: non ho mica capito perché manca “cr”! [Recensione]

Come annunciato, eccoci all'ultima opera di Moore. E...
Mi son dovuto andare a riaprire i miei carissimi libri di H.P.Lovecraft sia per leggere il fumetto di Moore, sia per scrivere queste parole. Perché non puoi ridurre a “horror” l’esorbitante quantità di materiale immesso sia dallo scrittore di Providence (il nostro H.P., come la marca di computer) nei tempi che furono, sia dal mago inglese Moore.
Allora… Il “Necronomicon” (o Al Azif, tradotto nel nome che conosciamo da Teodoro Fileta) fu scritto da un arabo, Abdul Alhazred, che nella sua, ehm, poca lucidità mentale, mentale ha scritto una sorta di bugiardino magico con formule e invocazioni demoniache. Dopotutto con «al azif», in arabo, si identifica il linguaggio demoniaco, quindi, bòn, come consiglio, in quelle zone eviterei di dire sta parola. Per dire... Nel 1557, nell’Index Librorum Proibitorum della Santa Sede, fu inserito questo libro maledetto, dichiarandolo (beh, chiaro…) eretico. Diversi studiosi, traduttori, archeologi e linguisti, sono scomparsi misteriosamente cercando di decifrare o ricostruire fedelmente il testo del Necronomicon. Misteriosi eventi e diversi fatti storici sono legati alla presenza di questo testo. Sono presenti diverse copie del libro in Vaticano, al British Museum, una copia era in possesso di Rasputin (si, quel monaco con la cinciallegra gigante che non voleva morire in nessuna maniera) e una, ovviamente, era nella biblioteca del caro H.P. Lovy. Se per questo l’ho comprato anni fa pure io…

Ma…

Dai…

27 novembre 2013

Alan Moore? Non ti piacciono i supereroi? Ma...

Ok, sta girando sul caro WWW l'intervista che il giornale inglisssh The Guardian ha fatto al caro vecchio stregone Alan Moore. Beh... 
Che paura ad incontrarlo di notte!
La critica ai cinecomics era ovvia. Sono anni che Moore si incazza come un tifoso di calcio quando salta la Tv durante la finale dei mondiali, e quindi si, bla bla bla "sono mostri senza cuore avidi di denaro e corrotti, morissero loro con tutti i filistei". Insomma, più o meno la solita critica. Che, per quanto leggittima da parte di autore, nel ventunesimo secolo non è più costruttiva ma castrante: media diversi necessitano traduzioni diverse, che possono essere più o meno riuscite, ma se messaggio e contenuto non cambiano, qual'è il problema? Vedi infatti V for Vendetta o Watchmen.
Ma, personalmente, da lettore e da spettatore c'è una cosa che mi ha lasciato alquanto perplesso. La critica ai supereroi. Allora... 

31 ottobre 2013

Feed: “L’appetito vien…” Aspè, no! Non viene proprio!!! [Recensione]

Continuiamo la tradizione di una bella recensione di un film horror a poche ore dalla notte di Halloween... Ma dopo solo un'anno possiamo già considerarla una "tradizione"? Bah?!
Cominciamo questo post con una notazione antropologica (tiè tiè). Diciamoci la verità, i napoletani hanno il grande dono della metafora. Le loro espressioni dialettali riescono a sintetizzare con arguzia ed ironia le più disparate tipologie di persone. Pensiamo all’espressione «tiene ‘a capa sule pe’ spartere ‘e recchie» che, letteralmente, significa “hai la testa solo per dividere le orecchie”. È meravigliosa: indica un individuo la cui unica utilità della propria testa è quella di separare due appendici, quindi, parliamo di un idiota. E questa per dire una delle più “famose”. Tra parentesi (che non capisco perché non ho messo tra parentesi, come ho appena fatto con questa frase… Mmm), a tutti i napoletani dico che se ce ne sono di più incisive, aspetto di conoscerle. Dico questo perché la prima frase che mi è venuta in mente vedendo sto film è stata un’espressione napoletana: «femmene e pizze anna esse massizze», cioè che sia le donne che le buone pizze devono essere belle grosse. Ma diciamo che il regista Brett Leonard (ve lo ricordate Il Tagliaerbe?) ha preso questo detto un po’ troppo alla lettera. Le donne con le curve sono sempre più affascinanti delle mazze di scopa monodimensionali, ma qui, in effetti, andiamo dritti dritti nel regno del WTF?!?!

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