31 dicembre 2014

Un anno di Nerd: il meglio e il peggio del 2014

Oh e quanto è difficile stilare una classifica del meglio e del peggio del nerd del 2014. Non mi ricordo che cosa ho fatto ieri! Non mi ricordo che sto facen… Eh? Dove sono?

Quindi è stato oltremodo difficile ripensare a tutto ciò che mi è passato davanti gli occhi e decidere le cose migliori che mi son capitate e quelle peggiori.

Cominciamo…

21 dicembre 2014

Deadpool – Il videogioco: Tu pensi sia un semplice gioco ma… [Recensione]



Io gioco alla cara “vecchia” playstation, ma, insomma, non è che sia un granchè esperto. Cioè vedo un gioco? Mi piace? È famoso? Non me lo prendo, a meno che non costi poco… Già, noi viaggiatori per Nerdopolis siamo poveri in canna. Costa poco? Me lo prendo! Ma se c’è qualche gioco che proprio mi piace o che proprio non ce la faccio a non giocarci… Eccolo li, pronto ad essere inserito nella mia consolle. Ed è stato il caso di Deadpool… Ne è valsa la pena?
Ohmiodioassolutamentesièstatomeraviglioso!!!
Mi calmo e…

14 dicembre 2014

Le Nuove Leggende Del Cavaliere Oscuro: una serie di piccoli capolavori, Capitolo II


Ed eccoci tornato con il secondo appuntamento con le gesta del Cavaliere Oscuro, più oscuro di tutti i tempi, e riprendiamo il discorso con le storie più accattivanti di questa serie.

6 dicembre 2014

47 Ronin: ovvero come guardare una serie tv concentrata in un film [Recensione]

Comincio subito col dire che sarà una recensione molto breve.
Perché?!?! Perché, al contrario dei produttori di sto film, non voglio ammorbare i miei lettori con interminabili descrizioni fine a loro stesse.
Un commento preliminare si deve fare: questo film è giapponese tanto quanto la bandiera degli USA.
Non è bastata l’atomica del ’45 per attaccare la cultura giapponese, no, gli americani hanno cominciato ad usare le armi culturali di massa. E dire che un pochino ci avevano provato con L’Ultimo Samurai. Diamine, è più rispettoso il Pearl Harbour di Michael Bay!
Ma, come al solito, meglio andare con ordine.

30 novembre 2014

Intervista a Elena Casagrande: autostoppisti per Nerdopolis

Chi siamo? Dove andiamo? Qual è la droga dentro la nutella? Sono le domande immortali che, oh, anche viaggiando per Nerdopoli noi ci facciamo. Soprattutto quando becchiamo la serie Sucide Risk. No… La serie non tenta di rispondere a queste domande “umane”, ma riesce a dare una risposta valida per il mondo dei supereroi. Anche perché nel mondo di Sucide Risk i superpoteri esistono e le persone con poteri che ti decidono di fare? Ovvio! Diventare supercriminali! Scordatevi Spidey, Batsy, Cap-tuttod’unpezzo! No… Beh… Se io avessi i superpoteri, la prima cosa sarebbe fare una rapina in fumetteria per prendermi tutti gli Omnibus, le action figures e i volumoni-reneinvendita vari! Ma, ovviamente, non finisce mia qui… La serie, infatti, ti apre scenari impensabili per l’universo (o universi? No, niente spoiler stavolta) supereroistico, in un racconto sempre in crescendo che t’incolla alle pagine. Si, ma chi sono i creatori della serie? Il racconto stile noir moderno è partorito dalla mente dell’inglese Mike Carey, cioè Hellblazer, Ultimate Fantastic Four, X-Men, mica cacchi e magistralmente illustrato da Elena Spider-Man / Hulk Rosso Casagrande. E chi t’incontro durante il viaggio?


22 novembre 2014

Hunger Games: Il canto della rivolta (Parte I) [Recensione o, forse Riflessione]

Allora… Ho visto i primi due e ho pensato, beh, vediamoci pure sta terza parte prima che poi la terza parte-seconda ce la sciroppiamo un’altra volta. Dopotutto la moda di Harry Potter e Twil#@*§... Arghhh… Crampi alle dita… Vabbè, della saga dei vampiriri colpisce tutte le saghe pseudo-Cìovani. Ma… Mentre in Harry Potter, diciamo, che aveva senso, diamine, era il finale di una saga lunghissima che ha appassionato e intenerellito ragazzi che erano bambini col primo film e si son trovati adulti all’ultimo, se, per quanto riguarda la saga degli ormoni-vampiri-impazziti, non avrebbero dovuto farne neanche uno di film figuriamoci dividere l’ultimo in due parti, con Hunger Games, diciamo che potevano risparmiarselo. No no, non perché sia brutto, chiariamo, ma perché sostanzialmente è solo un lungo prologo a qualcosa che, nel film stesso, non accade ancora (ovviamente! E sennò come riempivano il secondo film?). E qui casca la ghiandaia imitatrice!

20 novembre 2014

Batarman: anche lui un viaggiatore

Ebbene si, condividiamo un bel video. Perchè? Perchè il sottoscritto viaggiatore viene citato alla fine. Per la sua simpatia e genialità, per il suo bell'aspetto e il suo sex appeal e... No, vabbè... Lo condividiamo perchè il nostro caro BatArMan va visto perchè ci fa ridere e perchè è uno dei nostri! Un Nerd, anche lui in viaggio per Nerdopolis! E qui, fa sosta dal Dottor Chi... Chi?

 
P.s. Si, voglio tirarmela perchè vengo citato, embè!?!?

http://viaggiopernerdopolis.blogspot.it/