29 dicembre 2013

The Impossible: a dimostrazione che non solo gli americani sanno fare film catastrofici [Recensione]

Devo essere sincero. Era da veramente tanto tempo che non guardavo un film ed esclamavo con un sorrisino soddisfatto: «questo si che è un bel fim!». Attenzione a non gridare al “capolavoro” ma al “filmone” assolutamente si.
Lo so che tante volte mi son trovato a vedere un bel film, ma bello davvero, e trovarci comunque qualche stridio che sia concettuale-visivo-altro-nonso. Qui invece no. Te lo vedi e sei soddisfatto di essertelo visto.

21 dicembre 2013

Batman Natale (Noel): Dickens era troppo tenerello, Batman è più pragmatico [Recensione]

Già, perché parlare con i fantasmi, quando li puoi picchiare?
Il canto di Natale, targato 1843, di Charles Dickens è uno dei romanzi che almeno una volta nella vita, chiunque di noi ha toccato. Magari pure da lontano con un film, serie, miniserie e cartone animato, ma lo conosce. Scrooge vecchio taccagno devastato da un’artrite deformante alla spina dorsale, riceve la visita di tre fantasmini – del passato, del presente e del futuro – che gli mostrano come lui sia passato da ragazzo tenerello e povero in canna a bastardissimo multimiliardario. Visto che il racconto è stato scritto ben 170 anni fa, il protagonista si ravvedere e torna ad essere generoso e gentile, che nel 2013 ai fantasmi il multimiliardario ci dava il due di picche.
Un anno fa ricordavo che Batman, già di suo allegro come una lapide abbandonata, festeggia il Natale addobbando i criminali con tumefazioni e lividi, ma se, oltre alla sua allegria contagiosa, aggiungiamo anche gli spiritelli temporali bacchettoni? Esce un grandissimo fumetto!

14 dicembre 2013

Pacific Rim: il sogno nerd di ogni nerd di ogni età (ma cresciuto negli anni 80) [Recensione: in realtà, sfogo nerd]

Un paio di coordinate: Del Toro è un grandissimo e Ufo Robot Goldrake è più figo di Jeeg!
Allora, diciamocelo con onestà, suvvia, che è stato soltanto dopo Hellboy che Del Toro è diventato finalmente un autore riconosciuto a tutti gli effetti. Nonostante Blade II sia forse l'unico prodotto audiovisivo dedicato al vampiro abbronzato che non ti fa scendere le... E, infatti, dopo, tutti i film precedenti (forse tranne Mimic che, beh, insomma) sono stati “rivalutati”. E poi, diciamocelo ancora… Ma Il labirinto del fauno non è uno dei megameravigliosi film meravigliosi delle meraviglie?
Infatti, mi ha fatto strano che lo stesso regista delle millemila creature di Hellboy II si è messo a fare un film su robbottoni gigantissimi. Ma così giganterrimi che Daitarn sembra un nanetto al confronto. E, infatti, una cosina da dire ci sta: l’impronta dello zoccolo di Del Toro non è che sia proprio evidentissima come in altri film. Ma, cosa ancora più importante: chissene!!!
Perché??? Perché il tuo sogno dei sogni da bambino mentre desidera, è stato avverato.

7 dicembre 2013

Marvel Now [Parte IV]: Il brivido lungo la schiena…



Sono sincero, personalmente sono soddisfatto da sto Marvel Now: piacevoli sorprese e forti conferme (nel bene o nel male) fino a questo punto. Con sommo ritardo mi son letto queste tre ultime testate e… Mmm… Beh… Ecco… Io… Da un lato ci son rimasto male e da un lato ci son rimasto, ehm, bene. Perché due icone della Marvel sono state modificate, una nel bene, una nel male. E il terzo fumetto?  Vabbè, ma quello conferma che Ciclope è sempre lo stesso folle, quindi…

2 dicembre 2013

Marvel Now [Parte III]: La tripletta dello stupore!



Si, dello stupore! Perché questi tre volumi li avevo lasciati un po’ in disparte… Insomma, non sono mai stato fan di Ciclope (e a ben donde), figuriamo di Capitan America, e manco tanto della famigliola Mulino Bianco della Marvel, i Fantastici Quattro. Ma, hei, è sempre piacevole sorprendersi…

27 novembre 2013

Alan Moore? Non ti piacciono i supereroi? Ma...

Ok, sta girando sul caro WWW l'intervista che il giornale inglisssh The Guardian ha fatto al caro vecchio stregone Alan Moore. Beh... 
Che paura ad incontrarlo di notte!
La critica ai cinecomics era ovvia. Sono anni che Moore si incazza come un tifoso di calcio quando salta la Tv durante la finale dei mondiali, e quindi si, bla bla bla "sono mostri senza cuore avidi di denaro e corrotti, morissero loro con tutti i filistei". Insomma, più o meno la solita critica. Che, per quanto leggittima da parte di autore, nel ventunesimo secolo non è più costruttiva ma castrante: media diversi necessitano traduzioni diverse, che possono essere più o meno riuscite, ma se messaggio e contenuto non cambiano, qual'è il problema? Vedi infatti V for Vendetta o Watchmen.
Ma, personalmente, da lettore e da spettatore c'è una cosa che mi ha lasciato alquanto perplesso. La critica ai supereroi. Allora... 

23 novembre 2013

Deadpool uccide l’universo Marvel / Deadpool uccide i Classici: poi uno non si deve innamorare [Recensione]


Interrompiamo sta settimana i vari post dedicati a Marvel Now...
Perchè? Perchè stiamo parlando di Deadpool e, quindi, coerentemente con la mente del personaggio, mi sono messo a litigare con me stesso:
 

«Ma dobbiamo finire Marvel Now

«Ho capito, ma parliamo di DP!!!»

«Ma che razza di ossessivo-compulsivo sei?»

«E se facessimo un post sul temutissimo torneo di bocce parrocchiano over 70?»

«Sta zitto, tu!»

«Senti, il blog è mio e decido io, vada per Deadpool»

«Ma le battute migliori sono le mie, scegliamo Marvel Now

«Dai, non litigate, sediamoci e parliamo dei nostri rispettivi sentimenti…»

«Sta zitto, tu!»

«Se vuoi fare Deadpool, io non ti parlo per una settimana!»

«Guarda che racconto della gita nei pascoli molisani»

«Ma… Io… Mi sentivo solo e faceva freddo e… Perché non facciamo un post su Deadpool?»

«Grande idea!!! Sono d’accordo»

«Ma… e il torneo di bocce?»

«Sta zitto, tu!»

Premettiamo che, per mio modestissimo parere, Daniel Way (lo scrittore del mensile di DP) è fantastico! Daniel Way ha “inventato” il DP che conosciamo oggi e che amiamo. La schizofrenia a tre? L’ha inventata lui! La pool-o-vision? Pure! La metanarratività? No, ma ne ha arricchito le modalità! Quindi… Si: fantastico! Ed è stato talmente geniale nel trattare DP che, chiunque ci prova a fare una storia con il nostro caro mercenario, non può non tenere in conto il lavoro svolto da Way.
Ed infatti, sia Deadpool uccide l’universo Marvel, che Deadpool uccide i Classici, sono scritti da Cullen Bunn, ma devono tantissimissimo al lavoro di Way. Ma diciamo anche che, Bunn, con ste due storie, ha un attimino scritto due ohmioDio capolavori del fumetto contemporaneo!

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