Tutto cominciò nel
lontanissimo 1923 con il film Il Gobbo di Notre Dame
con Lon Chaney. Da quel film in poi, nacquero i Mostri della
Universal. La casa
produttrice con il nostro pianetone come logo, inaugura una lunga
serie di film con protagonisti i mostri più iconici della
letteratura ottocentesca e non: Dracula, Frankenstein, Uomo Lupo,
passando per la fanstascienza di Wells con L’Uomo Invisibile, poi
il Mostro della Laguna Nera, la Mummia. Senza contare la Sposa di
Frankenstein, e, appunto, il Fantasma dell’Opera.
10 giugno 2017
2 aprile 2017
Time Lapse: non è vero che le sorprese son sempre brutte [Recensione]
Così è stato per me e l’Ingegnere (da quanto non tornava su
queste pagine telematiche):
«non ci vediamo un film assieme da una vita…»
«hai ragione, che ci vediamo?»
«non lo so, vediamoci sto film, wikipedia dice che è di
“fantascienza”»
«di che parla?»
«non lo so, ha importanza?».
E la risposta è ovviamente «no!!!», perché non a volte non
serve davvero sapere, bisogna solo “buttarsi”. E questa volta
siamo atterrati su di un cuscino morbido.
26 marzo 2017
La Bella e La Bestia: e il problema della sovrascrittura [Recensione]
Banalizziamo da
subito: viviamo in un epoca in cui l’industria culturale, ormai,
non tenta neanche più di generare qualcosa di originale – seppure
un remake, per quanto “originale” possa essere – ma vuole
soltanto far rivivere i bei tempi andati.
Se fino a qualche
mese fa gli anni ‘80 son stati oggetto di rimaneggiamenti,
citazioni, rielaborazioni e scopiazzature, ora tocca agli anni ‘90.
E possiamo dire (dato anche il successo) che La Bella e La Bestia
inizia il revival degli anni ‘90.
Ma,
aihnoi, il problema è molto peggio di così.
La
questione è: perché riscrivere, anzi, sovrascrivere un classico?
10 marzo 2017
Logan: ce ne hanno messo di tempo… [Recensione piena di Spoiler] + Recensione di un Giovane Nerd #12
Odio gli spoiler,
odio le recensioni piene di spoiler, odio chi fa gli spoiler, ma,
aihnoi, qui non si può evitare. Una recensione senza spoiler sarebbe
molto breve:
«Logan è uno straordinario film dedicato a Wolverine, più maturo, decadente, esistenzialista, girato con sicurezza, sceneggiato altrettanto».
E fine.
«Logan è uno straordinario film dedicato a Wolverine, più maturo, decadente, esistenzialista, girato con sicurezza, sceneggiato altrettanto».
E fine.
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1 febbraio 2017
La La Land: al giorno d'oggi ci accontentiamo davvero di poco [Recensione]
Riunione
di preproduzione:
«Ragazzi, allora, dobbiamo fare un film che sembri di nicchia ma non lo è, per far sentire tutti intelligenti perché capiscono le citazione “colte” cinematografiche»
«Ottima idea, ma dobbiamo metterci una storiellina d’amore sennò poi come catturiamo la massa di adolescenti innamorati?»
«Eh, si per forza. Però mettiamo il finale amaro che sennò è troppo banale!»
«Va benissimo, ma non amaro alla Moulin Rouge, è sempre una commedia...»
«Ragazzi, allora, dobbiamo fare un film che sembri di nicchia ma non lo è, per far sentire tutti intelligenti perché capiscono le citazione “colte” cinematografiche»
«Ottima idea, ma dobbiamo metterci una storiellina d’amore sennò poi come catturiamo la massa di adolescenti innamorati?»
«Eh, si per forza. Però mettiamo il finale amaro che sennò è troppo banale!»
«Va benissimo, ma non amaro alla Moulin Rouge, è sempre una commedia...»
«Ok
ok, ci sono… Ma i protagonisti? Lui deve essere un po' lo
stronzetto dal cuore tenero!
«Ottima
idea! E Lei deve essere l’incarnazione moderna di Una donna in
carriera!»
«Si,
ma col finale sfigato...»
Più
o meno deve essere andata così la riunione di preproduzione di La
La Land.
16 gennaio 2017
Paradise Beach e Man in the Dark: quando fuori nevica… [Recensione]
La
neve è il messaggio dell’Universo che ti dice: «chiuditi in casa
e non uscire!».
E
chi siamo noi, per disobbedire all’Universo, insomma, è sempre
l’Universo…
E
ogni nerd che si rispetti che cosa fa? Ovvio! Fa quello che non può
fare come vorrebbe fare: abboffarsi di tutti ciò che gli piace,
fumetti, film, videogiochi, e tutto quello che è costretto a
dilazionare nel tempo.
Dunque,
mentre fuori l’inverno nucleare imperversava, mi son messo, comodo
comodo, copertina a quadrettoni di flanella e borsa d’acqua calda,
come un anziano, in poltrona a guardare due film random, i primi che
mi son venuti a mente, e che non c’entrano nulla l’uno con
l’altro e manco con l’atmosfera da The Day after Tomorrow
oltre la finestra affianco a me: Paradise Beach e Man in the Dark.
10 gennaio 2017
Recensioni di un Giovane Nerd 11: Assassin's Creed
Ormai le feste stanno finendo e un nuovo anno di Nerd sta cominciando... E si inizia con una bella Recensione di un Giovane Nerd dedicata a un film nerdissimo: Assassin's Creed... Dopotutto ogni nerd degno di tale appellativo sa di che stiamo parlando... O almeno, così, credevamo!
Leonerd e Fasss se lo son visto e... Come sarà stato?
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