6 febbraio 2016

Fantastic 4: fantastico scarica barile [Recensione]



Certi film partono male. Tu vuoi dargli fiducia e ti dici «vabbè dai, però se scelgono quel tipo di punto di vista, se si prendono un pochino meno sul serio, se, se se…». Scopri che hanno problemi con la produzione e che il regista ha avuto tante incacchiature che un esaurimento nervoso lo ha portato a mettersi contro l’impero del male con le orecchie da topo giocandosi battaglie interplanetarie, e ti dispiace, vuoi ancora, non dico “dargli fiducia”, ma, almeno, dargli credito. Il film esce e se lo vedono si è no i membri del cast, che manco il regista ha voluto usare il suo pass gratuito. L’attrice protagonista ci rimane talmente male che cade in depressione. Tu ancora non lo hai visto ma sai che lo vedrai perché vuoi ancora, non dico “dargli credito”, ma, almeno, dargli l’ultima possibilità. E così, in un bel giorno di caldo inverno, hai premuto il tasto play…
Spariamo sulla croce rossa: un filmetto da quattro soldi, anzi, da troppi soldi spesi davvero molto male!
Ma di chi è la colpa? Pare di nessuno: e il regista incolpa la produzione e la produzione incolpa il regista, il cast incolpa il regista che incolpa la produzione che incolpa gli sceneggiatori che incolpa il montatore che incolpa il ragazzo che porta i caffè che incolpa il baretto dell’angolo che incolpa i coltivatori di caffè in brasile che incolpano l’insetto che non ne ha mollata abbastanza… alla fiera dell’est, per due soldi…
Insomma. Tutti a dire che non è colpa loro e tutti a dire che sto film è una supposta di negatività e noia!
Si, però il problema nasce prima dei litigi di chi con chi per cosa! Nasce quando scegli di ispirarti alla serie Ultimate Fantastic Four e non seguirla manco per sbaglio, nasce quando vuoi essere “political correct” (o semplicemente provocatore) e cambi l’icona di un personaggio usando un attore di colore per fare la Torcia Umana, nasce quando il cattivo ha intenzioni poco chiare e non ricorda affatto il cattivo a cui dovrebbe rifarsi… 
Eh?????????
Insomma, avrà anche tagli qui e là su cui si son picchiati regista e produttore, ma il problema è proprio all’inizio. Quindi… storia senza capo ne coda, con personaggi che hanno lo spessore e la vitalità di un anziano che gioca a scacchi in un ospizio e girato davvero molto molto male.
Vabbè, ma gli attori almeno avranno la forza per trainare il film? Si, certo, specie se l’anziano di prima sta giocando da solo mentre in televisione danno qualche telenovela brasiliana con il doppiaggio sfalsato.
Mr. Fantastic è assolutamente improponibile con quella faccia storta, gli occhietti troppo piccoli e troppo vicina e con gravi problemi di crescita di barba. 
La Cosa… Ma andiamo?! Ben Grimm è rachitico e alto un metro e un sasso, ma quando si trasforma sembra un ammasso di terra, altro che un uomo di roccia. 
La Donna Invisibile secondo me è caduta in depressione prima delle critiche negative al film: secca secca che non mangia da giorni, non so per la parrucca o altro, ma ha una capa enorme e, francamente, l’agilità di un blocco di granito ancorato al pavimento. 
Per assurdo l’unico che è davvero credibile è lo stesso che non avrebbe dovuto proprio esserci: la Torcia Umana che ha quella “cazzimma” tipica del personaggio. Certo, togliendo tutto il triste e banale background da Edipo non risolto.
Peccato, perché il buon regista Josh Trank era reduce di un filmone: Chronicle!!! Ha saputo, girando con maestria, rinnovare l’abusato filone del mockumentary imbastendo un fantasy supereroistico molto più complesso, ricco e affascinante dei Tristissimi 4. Purtroppo la tendenza Cavaliere-Nolan-Oscuro di incupire e palesare l’eroe tragico da cinecomics fa ancora banalissimi proseliti. La trilogia, e lo abbiamo detto, è davvero una grande prova filmica, e ha un senso trattare il personaggio del sociopatico in costume con dramma e dolore… Ma i Fantastici 4… La famiglia da Mulino Bianco della Marvel! Che cosa fai!?!? Non che non ci sia un filo rosso di dramma (ad esempio l’ossessione di Mr. Fantastic per “guarire” La Cosa) ma non puoi mettere quattro cupi, angosciati e incazzosi tizi e tentare di far ricordare che sono i Fantastici 4!
Quindi, si! Lo ammetto! Rimpiango i due film di Tim Story dedicati al quartetto in tutina blu!
Beh, questa è un'altra triste storia...
Vabbè, abbiamo sparato sulla croce rossa, mi sono accodato a tutte le recensioni negative in giro per il web, ma è pur vero che è davvero molto difficile affezionarsi al film, agli attori, ai personaggi, alla trama, alle musiche (Philip Glass che hai fatto!?!), agli effetti, alle scene… Ed ora immaginate una voce che fa un elenco di cose e che sfuma fino al silenzio.

Nessun commento:

Posta un commento

http://viaggiopernerdopolis.blogspot.it/